Eccoci a raccontarvi com’è andato il secondo giorno con gli ospiti di Skal a Venezia. – questo quello che abbiamo fatto a Venezia il primo giorno

Oggi abbiamo scoperto una Venezia fuori dai tragitti classici, abbiamo camminato tra le calli più nascoste per evitare il caldo e il sole di questi giorni e sentire la brezza fresca del vento che si insinua tra le case della città.

Venezia è una città molto popolata, ricca, con grandi possibilità di scambi di mercanzie, sviluppo di attività, da quelle legate alla natura, alle arti, agli artigiani, all’industria ma soprattutto al turismo.
È inoltre una città cosmopolita e femminile.

Questo itinerario si snoda nel Sestiere di Castello, rimasto molto “veneziano”, dall’aspetto popolare e caratteristico.

La riva da dove partiamo si affaccia su Bacino San Marco che un tempo era il porto, il centro commerciale e politico della Repubblica della Serenissima, oggi è un luogo legato al turismo di massa, è un luogo anche dalla bellezza e ricchezza artistica straordinaria: in un colpo d’occhio infatti oltre a Riva Schiavoni e San Marco si possono ammirare anche l’Isola di San Giorgio Maggiore (con la basilica e il monastero), la Chiesa delle Zitelle che insieme a San Giorgio è un progetto del Palladio, la Punta della Dogana, La Basilica della Salute e le piccole isole della laguna centrale come San Servolo con il suo antico convento.

Tutto questo è un salotto sorprendente di arte, architettura e cultura secolare.

Scopri anche te il fascino della Venezia nascosta…